Le famiglie che producevano il gran numero di consoli erano considerate creme della società romana. Tra gli schiavi vi erano anche coloro che avevano perso la libertà a causa dei debiti. E' SEVERAMENTE VIETATO LA RIPRODUZIONI DELLE MAPPE DI QUESTO SITO SU ALTRI BLOG, E UN EVENTUALE USO A SCOPO DI LUCRO dei contenuti presenti nel sito, è concesso l'uso ai fini scolastici e personali. Già da queste brevissime osservazioni si può intuire l'intrinseca debolezza del capitalismo antico [ove col termine "capitalismo" si intenda una pratica economica fondata sul commercio e sul reinvestimento degli utili ricavati attraverso esso in altre attività economicamente redditizie, al fine di una crescita idealmente illimitata della ricchezza] rispetto a quello moderno, dotato tra l'altro di risorse produttive infinitamente superiori. All’interno della società romana, nell’età arcaica, si distinguevano due classi sociali “per eccellenza” e cioè i PATRIZI ed i PLEBEI.A queste si aggiungeva un’altra categoria, che era quella dei CLIENTI. Gli schiavi erano altamente specializzati. Anche se è vero che i prodotti della terra sono alla base dei traffici che percorrono in lungo e in largo l'Impero, ciò non deve indurre a credere che i latifondisti esercitino anche attività commerciali in proprio. I Romani erano stati governati da re eletti nel corso della loro storia. Società romana . google_ad_width = 160; google_ad_width = 728; Nel mondo antico, quelli che furono catturati durante la guerra divennero schiavi. Alcune delle persone che risiedevano nell'antica Roma erano schiavi che non possedevano alcun tipo di potere, ma a differenza degli schiavi moderni gli schiavi romani potevano ottenere la loro libertà. Nonostante tutto il potere che aveva, il re poteva essere espulso. Economia e classi sociali nella Roma antica. Un altro elemento distintivo dell'economia romana - anche nei suoi stadi più avanzati - rispetto a quella moderna è il differente rapporto tra città e campagne. //-->, Economia e classi sociali nella Roma antica. Nel centro della città c'era un piccolo gruppo di artigiani e mercanti. Esso si fonda sul principio del bastare a se stessi, del condurre cioè un'esistenza autonoma - almeno potenzialmente - rispetto al resto della società e delle attività che in essa si svolgono, per mezzo ovviamente dei frutti ricavati dalla propria terra. Attraverso la loro ricchezza difatti, essi finiscono per esercitare una preziosa funzione di stimolo nei confronti di tali attività, ponendosi così all'origine dei futuri - seppure spesso esigui - sviluppi capitalistici della società. d.C. LA STORIA DI ROMA ANTICA: LE CLASSI SOCIALI. ,